Calcio

Il calcio è un sale minerale essenziale per la corretta crescita e il trofismo delle ossa e dei denti. A differenza da altre sostanze, l’organismo non è in grado di sintetizzarlo e deve quindi essere assunto tramite gli alimenti.
Latte e latticini sono particolarmente ricchi di calcio, presente in forma altamente biodisponibile (ovvero assorbito dall’intestino e utilizzato dall’organismo in percentuale elevata).

Calcolo dell'energia

L'energia fornita da un alimento si calcola moltiplicando per 4 kcal i grammi di proteine e di carboidrati presenti, per 2 Kcal  i grammi di fibre  e per 9 kcal i grammi di grassi in esso contenuti, e quindi sommando i tre dati ottenuti.

 

Caloria

E’ l’unità di misura che esprime il valore energetico degli alimenti.

Carboidrati

Rappresentano la principale fonte di energia per gli esseri viventi. Si distinguono in carboidrati semplici e carboidrati complessi. I primi  ( come ad esempio il saccarosio, che si ottiene dalla barbabietola  o dalla canna da zucchero, il glucosio e il fruttosio contenuti nella frutta e nel miele, il lattosio contenuto nel latte)  costituiscono la forma di energia più facilmente utilizzabile da parte dell’organismo in quanto  rapidamente digeriti e assorbiti.
I carboidrati complessi,  per essere assorbiti, richiedono un’attività digestiva più intensa,   quindi costituiscono una fonte di energia a più lento rilascio. Sono carboidrati complessi l’amido (presente in cereali, riso, legumi, patate) e la fibra (in tutti i vegetali).
L’apporto energetico dei carboidrati è di 4 kcal/grammo. Dovrebbero costituire circa il 50-55% dell’apporto calorico giornaliero (di cui il 75-80% dovrebbe provenire dai carboidrati complessi).
 

Carotenoidi

Sono pigmenti vegetali di natura lipidica. Si trovano in particolare nella zucca, nella carota, nell’anguria, nel peperone, nel pomodoro, nell’albicocca e nel melone. Sono precursori della vitamina A. Hanno inoltre proprietà antiossidanti, in quanto contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi.
 

Celiachia

E’ una malattia caratterizzata da un’intolleranza permanente al glutine, una sostanze proteica contenuta in moltissimi cereali. Nelle persone che soffrono di celiachia, l’assunzione di glutine determina uno stato infiammatorio cronico della mucosa intestinale, che conduce a un’alterazione della capacità di assorbimento e, di conseguenza, a un deficit nutrizionale. La cura della celiachia consiste nell’eliminazione totale del glutine dalla dieta.
 

Claim nutrizionale

Corrisponde alle indicazioni nutrizionali e sulla salute, riportate sulle etichette degli alimenti: per esempio “basso tenore di grassi”, oppure “cardioprotettore”. A tutela del consumatore, esistono precise norme dell’Unione Europea che garantiscono che il claim nutrizionale, se presente, corrisponda a verità e sia basato su sperimentazioni scientifiche.
 

Colecistochinina

E’ un ormone, noto anche con la sigla CCK-PZ, che viene prodotto dalle cellule endocrine presenti nella mucosa del primo tratto dell’intestino tenue. Oltre a dilatare i vasi sanguigni intestinali, aumentandone il flusso, e ad altre funzioni importanti, è caratterizzato dalla capacità di bloccare lo svuotamento gastrico. Attraverso quest’ultimo meccanismo, ritarda la ricomparsa dello stimolo della fame.

Colesterolo

E' un componente essenziale delle membrane cellulari ed è un precursore degli ormoni steroidei e della vitamina D. Un eccesso di colesterolo nel sangue contribuisce tuttavia alla formazione delle placche aterosclerotiche ed è un fattore di rischio cardiovascolare. Per questo, occorre limitare l’assunzione di colesterolo con la dieta (250-300 mg/al giorno) ,e soprattutto, è bene limitare l’assunzione di grassi saturi, principali responsabili dell’aumento del colesterolo nel sangue. Il colesterolo nel sangue è composto da una frazione “buona” (HDL), che contribuisce a drenare verso il fegato l’eccesso di colesterolo nel sangue, e una frazione “cattiva” (LDL), che tende a ossidarsi e danneggiare le pareti dei vasi sanguigni.