Come tenere sotto controllo il colesterolo.
La lunghezza media della vita nel nostro Paese cresce di 1 anno ogni 4 o 5. Una notizia ottima, se non fosse che piu' s'invecchia, piu' cresce il rischio d'infarto e di altre patologie cronicodegenerative. Grazie alle nostre abitudini alimentari, possiamo tuttavia ridurre il colesterolo e di conseguenza il rischio cardiovascolare; uno stile di vita sano e' infatti uno strumento di terapia importantissimo, complementare ai farmaci nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare e addirittura alternativo in quelli a rischio moderato.
La Nutrition Foundation of Italy ha elaborato un documento per i medici italiani che analizza gli effetti dello stile di vita sui lipidi plasmatici di colesterolo e da' delle indicazioni precise in merito.
Tra gli acidi grassi, sono stati confermati gli effetti benefici dei polinsaturi nella riduzione del rischio cardiovascolare: quelli della serie n-3, presenti soprattutto nelle noci e nel pesce, influenzano la diminuzione della presenza di trigliceridi nel sangue; quelli della serie n-6, presenti negli oli di semi di mais, soia e girasole, contribuiscono ad una significativa riduzione del rischio di eventi cardiovascolari. Le indicazioni mediche suggeriscono che le calorie assunte con gli acidi grassi polinsaturi siano il 10% delle totali, ma in Italia il consumo e' purtroppo ancora molto inferiore rispetto all’ottimale, pari al 3-6%.
Anche i betaglucani, che sono fibre alimentari di tipo solubile contenute in alcuni cereali come orzo e avena, si rivelano molto utili nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue (7 al 20%, per un valore medio di 8-12%). Dati estremamente importanti anche ai fini della prevenzione di malattie cardiovascolari se si considera che, secondo uno studio del 1992 dedicato alla prevenzione dell’infarto del miocardio, una riduzione dell'1% del colesterolo nel sangue equivale ad una riduzione del 3% del rischio cardiovascolare.
La quantita' giornaliera di betaglucani utile a tenere sotto controllo il colesterolo e' stata indicata dalla European Food Safety Authority (EFSA) in 3 grammi, da assumere all’interno di una dieta bilanciata a basso contenuto in grassi saturi e colesterolo, accompagnata da uno stile di vita sano.
Gli effetti dei betaglucani sono positivi anche per chi ha problemi di glicemia: molti studi hanno, infatti, evidenziato che i betaglucani, se introdotti nella dieta alimentare, abbassano la glicemia e la risposta insulinemica. Anche prodotti da forno come i biscotti a cui sono stati aggiunti betaglucani hanno mostrato un indice glicemico piu' basso.
E' stato inoltre ipotizzato un effetto positivo dei betaglucani e di alimenti che li contengono nel procurare un senso di sazieta' immediato. Grazie alla capacità di trattenere acqua, i betaglucani si espandono a livello dello stomaco determinando un aumento del bolo alimentare che consente di raggiungere piu' rapidamente la sensazione di sazieta'.
Altri consigli alimentari? Eccoli:
- consumare molti cibi di origine vegetale,come frutta, verdure e ortaggi, legumi, cereali soprattutto integrali.
- limitare il consumo di grassi di origine animale e preferire quelli vegetali, sopratutto olio extravergine d'oliva ricco di grassi monoinsaturi.
- consumare moderatamente prodotti lattiero - caseari.
- consumare spesso il pesce, sia fresco che surgelato (2-3 volte/settimana).
- assumere non piu' di 4 uova alla settimana e consumare poca carne rossa e pollame.
- preferire i prodotti locali e di stagione.
Buon appetito e alla salute.
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Tutti i commenti
molto interessante scritto in maniera chiara
Scritto da norika il 30-03-2010 alle 15:16
Gentile Staff Galbusera sono una donna di 36 anni.Vi scrivo perchè Vs abituale consumatrice di craker ZERO SALE per gravi motivi di salute.Da alcune settimane anche l'unico supermercato che ne era solitamente fornito mi ha comunicato che non verranno riforniti ed in effetti tra i prodotti presenti sul Vs sito non compaiono più.La mia domanda è questa:dove posso trovarli e se è vero che non li producete più come mai avete preso una deciione di questo tipo essendo gli unici cracker senza sale sul mercato? Grazie in anticipo per l'informazione Mariangela
Scritto da Mariangela il 16-04-2010 alle 17:05
Cara Mariangela,
purtroppo i cracker Zero Sale non sono più presenti nella gamma Galbusera per scelte interne di carattere produttivo.
Il nostro Reparto Ricerca&Sviluppo è continuamente al lavoro per trovare nuove ricette e nuovi prodotti per soddisfare, per quanto possibile, le esigenze della maggior parte dei consumatori.
Sul sito vi terremo perennemente aggiornati sulle novità in casa Galbusera.
Grazie mille,
Lo staff di Galbusera
Scritto da Lo staff di Galbusera il 22-04-2010 alle 19:46
gradirei essere informato se nella vostra produzione vi e un biscotto più adatto al diabete,grazie
Scritto da michele guirino il 10-12-2010 alle 12:17
non trovo i frollini x il colesterolo ma dite gentilmente il nome . I cracker sono buonissimi...
Scritto da alessandra il 11-03-2012 alle 22:24
per quale motivo sotto "prodotti" non trovo tutti i vostri prodotti ?? Ad essempio i cracker (magretti, riso su riso ecc)
Scritto da anna il 31-03-2012 alle 07:07