La colazione, prima anche per importanza

La colazione, prima anche per importanza

Noi Italiani siamo un po’ indisciplinati in materia di colazione: molto spesso nemmeno la facciamo o beviamo un caffè al bar nel tempo di trenta secondi. Questo accade perché al mattino abbiamo fretta di arrivare in ufficio, di portare il bambino a scuola o perché siamo imbottigliati nel traffico nel momento in cui il nostro stomaco reclama il pasto. Oltretutto al mattino il nostro fisico ha bisogno di nutrimento, ma non sente la fame se non ha riposato – dormendo – almeno sette ore. E quanti hanno questa fortuna la notte?

Molti pensano che la colazione sia solo un chiodo fisso dei nutrizionisti, ma non è così: è davvero importante. Una volta al pranzo erano dedicati molto più tempo e attenzione: si aveva il tempo di gustare con tranquillità tutte le portate seduti a tavola e ci si riposava dopo il pasto; il consumo di calorie era molto elevato. Oggi, invece, il pranzo è spesso costituito da un panino o da un’insalata, che non forniscono tutte le energie di cui il fisico avrebbe bisogno. Per questo motivo almeno la colazione deve essere abbondante, tanto da soddisfare il 20% circa del fabbisogno giornaliero di calorie.

Cosa mangiare allora per una colazione equilibrata? Per chi non ha intolleranze consigliamo una tazza di latte o di yogurt, ottimi fornitori di calcio. Succhi di frutta senza zucchero, spremute o frullati portano sì calorie (meglio non abusarne), ma anche vitamine, antiossidanti e minerali. Per ricevere la giusta dose di glucidi vanno benissimo pane o fette biscottate con la marmellata, ma anche biscotti secchi, integrali o frollini. Certo cappuccino e brioche non fanno male, anzi, ma danno un apporto calorico davvero elevato e sono adatti solo a chi non ha problemi di peso. Caffè, orzo e tè non zuccherati, infine, non danno calorie, ma solo nutritivi secondari.

Anche a chi è a dieta sconsigliamo di bere solo un caffè: così facendo verso le undici del mattino si ha un inevitabile calo della glicemia, che porta ad un irrefrenabile bisogno di avventarsi sul cibo, vanificando così qualsiasi proposito dietetico.

A chi vuole controllare il proprio regime calorico proponiamo di scegliere i prodotti confezionati delle migliori marche: la competizione commerciale ha spinto i produttori di biscotti, crackers e merendine a seguire le indicazioni degli esperti e ad adeguarsi sempre più alle direttive dei dietologi, eliminando perfino i conservanti. Scegliendo i prodotti confezionati, infatti, possiamo leggere l’etichetta e sapere quante calorie stiamo consumando.

Buon appetito!
 

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  • TUTTO BENE MA GLI ULTIMI ORIENTAMENTI FANNO PREFERIRE UNA COLAZIONE "ALL'INGLESE" E RISERVARE LA BISCOTTERIA AL POMERIGGIO PER ASSECONDARE I RITMI ORMONALI CIRCARDIANI

    Scritto da GIOVANNI il 14-11-2010 alle 18:14

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