Il caldo si fa sentire? Combattilo anche a tavola.

Il caldo si fa sentire? Combattilo anche a tavola.

Quando il termometro sale è opportuno non affaticare l' organismo , già “provato” dalle alte temperature e dall’afa che spesso affligge il clima delle grandi città.
In questo periodo – per combattere il caldo - anche le nostre scelte alimentari giocano un ruolo molto importante e possono contribuire a non sovraccaricare l’apparato digerente.

Ecco una serie di consigli. Prima di tutto, ricordiamoci di bere a sufficienza per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione: il quantitativo adeguato è circa 1,5-2 litri al giorno a intervalli regolari.
Via libera anche alla frutta e alla verdura di stagione: oltre a essere un’ottima fonte di vitamine, apportano sali minerali (che andranno a sostituire quelli eliminati con il sudore). Le idee per consumarle sono molteplici: frullato di frutta, centrifugato o pinzimonio di verdura, insalatona mista, purché poco condita, macedonia alla quale magari aggiungere una pallina di gelato.

Cerchiamo di consumare con moderazione le bibite gassate e le bevande alcoliche: le prime causano una sensazione di pesantezza allo stomaco mentre gli alcolici provocano una dilatazione dei vasi sanguigni, incrementando il senso di calore.

Ricordiamo inoltre di privilegiare i cibi leggeri e ipocalorici, che non comportano un lungo e faticoso processo digestivo: il pesce, per esempio, è preferibile rispetto alla carne grazie al minor apporto calorico e alla più facile digeribilità.
Potremo optare per la cottura al cartoccio (che ha il vantaggio di non diffondere cattivi odori in cucina) o al vapore, per evitare l’aggiunta di condimenti.

Ricordiamo inoltre che i grassi allungano i tempi di digestione perché vengono metabolizzati più lentamente: cerchiamo quindi di evitare i cibi fritti e preferiamo i grassi monoinsaturi, come l’olio extravergine di oliva.

Per fornire al nostro organismo il giusto apporto di energia, cerchiamo inoltre di garantirci un adeguato apporto di carboidrati complessi, una fonte di energia a lento rilascio: pane, crackers, pasta e riso (magari freddi).


 

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