Risparmiare energia si puo', anche in ufficio.

Risparmiare energia si puo', anche in ufficio.

Risparmiare energia è importante e lo sappiamo bene. È per questo che nelle nostre case siamo sempre attenti a comportarci nel modo più ecosostenibile che ci è possibile.               Ma in ufficio? Siamo sicuri di avere lo stesso atteggiamento? Naturalmente, a meno che l’ufficio non sia di nostra proprietà, potrebbe non essere semplice convincere il capo a fare dei cambiamenti. Ma almeno proviamoci! E soprattutto rispettiamo quelle regole che non richiedono l’intervento di nessuno oltre a noi.

Illuminazione

Iniziamo a spegnere la luce quando non ne abbiamo bisogno
. Se usciamo da una stanza, premiamo l’interruttore: risparmieremo fino a 400 Kg di CO2. Apriamo le finestre e spostiamo le tende per far entrare tutta la luce naturale che c’è. Anche pareti e pavimenti chiari e specchi posizionati nei punti giusti portano luminosità.

Riscaldamento

Dopo la pausa pranzo o al nostro arrivo al mattino, se vogliamo cambiare aria alla stanza, facciamo attenzione a farlo solo per pochi minuti, soprattutto se il riscaldamento è acceso.

Stampanti e computer

Quando stampiamo documenti poco importanti, usiamo la facciata bianca di una stampata che non serve più. I conti sono presto fatti: risparmieremo la metà della carta. Oppure usiamo questa stessa carta dal lato rimasto bianco come “brutta” per i nostri appunti.
Spegniamo sempre il computer se andiamo in riunione o in pausa pranzo: la modalità stand-by è comunque molto dispendiosa. E stacchiamo tutti i carica-batterie, che consumano anche se non in uso.

E altro ancora

E le precauzioni sono ancora molte: pensiamo a come arriviamo in ufficio. Se abitiamo nella stessa zona di qualche nostro collega, impegnamoci ad andare insieme al lavoro. Ci guadagniamo una buona compagnia in mezzo al traffico e tanta salute, oltre a dimezzare le spese per il carburante della nostra auto.

Quando siamo in ufficio a abbiamo sete, invece di utilizzare un bicchiere di plastica ogni volta che desideriamo un po’ d’acqua, portiamo la nostra bottiglietta vuota da riempire o il nostro personale bicchiere da casa. Quanta plastica risparmiata!

Rinfreschiamoci col ventilatore e non necessariamente con il condizionatore, oppure aspettiamo luglio e agosto per accenderlo e non ai primi caldi di stagione.
Preferiamo le e-mail ai fax: non ce ne vogliano i nostalgici, ma le e-mail non consumano carta e non comportano lo spreco di più corrente elettrica di quanta ne usiamo tenendo acceso il nostro PC.

Pochi semplici gesti e abbiamo fatto la nostra parte.
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