La tua casa? Rendila ancora più vivibile.

La tua casa? Rendila ancora più vivibile.

Se vuoi rendere la tua casa ancora più gradevole e “sana”, i principi della bioarchitettura possono essere di grande aiuto. Bastano piccoli accorgimenti per aumentare la vivibilità dell’ambiente domestico, rendendolo ancora più accogliente.

Un elemento fondamentale è il microclima interno: la temperatura dovrebbe oscillare tra i 18° e i 20°C d’inverno e tra i 22° e i 24°C d’estate. Valori sui quali è facile intervenire se disponi di un impianto di riscaldamento autonomo; in caso contrario, potrai aiutarti con un termometro per ambiente e un’adeguata aerazione, necessaria anche per il corretto ricambio dell’aria.

La scelta dei materiali è molto importante: per i pavimenti, il legno è la soluzione ideale a patto di non trattarlo con vernici chimiche, in quanto i solventi in esse contenuti continuano a esalare per parecchi mesi.

Secondo quanto emerso da numerosi studi scientifici, la luce solare sembra influire in modo positivo sul tono dell’umore: se sei alla ricerca di un nuovo appartamento, ricorda di tenere in considerazione la dimensione delle finestre (più grandi sono, meglio è).

Anche la disposizione dei mobili gioca un ruolo determinante: la testata del letto - secondo i dettami della bioarchitettura - dovrebbe essere orientata a nord. 

E i colori? Per le aree di socializzazione come l’ingresso, il soggiorno e la cucina, scegli tonalità calde che stimolano un atteggiamento positivo ed estroverso. Per la camera da letto, puoi invece optare per i toni freddi che favoriscono il rilassamento psico-fisico e facilitano il sonno.

Un discorso a parte meritano le strategie anti-acari, responsabili di rinite cronica e, talvolta, attacchi di asma. Per combattere questi microrganismi, è fondamentale aerare spesso i locali per ridurre l’umidità al di sotto del 50% (gli acari proliferano negli ambienti umidi).
Rimuovi la polvere da pavimenti, tappeti e mobili con un aspiratore elettrico munito di microfiltri e un panno umido.
Materassi e cuscini dovrebbero essere in poliuretano o gommapiuma, rivestiti con federe anti-acaro in cotone a trama spessa e pellicola sintetica; esponili spesso al sole e all’aria, insieme alla biancheria del letto, che andrebbe lavata almeno una volta alla settimana.
 

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